Gli Effetti delle Diete Sensoriali

GLI EFFETTI DELLE DIETE SENSORIALI. UNO STUDIO
Quanto la elaborazione sensoriale sia fondamentale per la regolazione dei comportamenti più complessi non sembra essere compreso ancora, non tanto negli aspetti teorici, quanto nella sua potenzialità.  Nella pratica clinica si osserva in modo estremamente consistente che dedicare tempo ad attività di carattere sensoriale, ciò che alcuni definiamo “dieta sensoriale”, aiuta in modo molto importante alle capacità attentive e alle abilità relazionali oltre che ai veri e propri risultati degli apprendimenti.  Per quanto si tratti di uno studio limitato nel numero di casi, in questa ricerca di Pingale et altri appena pubblicata sul Journal of Occupational Therapy, Schools  and Early intervention, si mostrano i risultati positivi di una “dieta sensoriale”. Manolo Dominguez.

Lo scopo di questo studio era quello di “confrontare l’effetto delle diete sensoriali sull’elaborazione sensoriale dei bambini, sulle abilità psicosociali e sul coinvolgimento in classe con un intervento di controllo di attività motorie o visive non terapeutiche.
Un disegno sperimentale ABCA a soggetto singolo è stato utilizzato con cinque bambini che frequentano la scuola materna fino alla quarta elementare in una scuola pubblica urbana. I ricercatori hanno misurato i comportamenti target individualizzati per ciascun partecipante nelle abilità di elaborazione sensoriale, nelle abilità psicosociali e nel coinvolgimento in classe. I dati sono stati analizzati visivamente e statisticamente.
Le diete sensoriali sembrano aver modificato l’elaborazione sensoriale dei partecipanti, le abilità psicosociali e i comportamenti di coinvolgimento in classe.  I comportamenti target per ciascun partecipante hanno risposto alle diete sensoriali in modo diverso. L’intervento di controllo consistente in “attività viso-motorie non terapeutiche” non ha modificato questi comportamenti.
Sono stati notati cambiamenti positivi e individualizzati nell’elaborazione sensoriale, nei comportamenti psicosociali e di coinvolgimento in classe, per ciascuno dei cinque bambini quando le diete sensoriali sono state somministrate in brevi sessioni durante la giornata scolastica. Mentre non si sono verificati cambiamenti come risposta alle sessioni di intervento di controllo, il che indica che gli specifici aspetti sensoriali dell’intervento potrebbero aver avuto influenza. Serviranno ulteriori studi per confermare  una relazione causale tra diete sensoriali e comportamenti in classe.


Collegamento all’abstract originale dello studio:
https://www.tandfonline.com/doi/abs/10.1080/19411243.2021.1941492?journalCode=wjot20