Più movimento, più vocabolario

Sviluppo motorio
📅 Luglio 2021
⏱️ 5 min di lettura

Qualche vasca di nuoto probabilmente non trasformerà tua figlia nella prossima Federica Pellegrini, però potrebbe aiutarla a diventare la prossima J.K. Rowling o Susanna Tamaro. Un recente studio suggerisce che l’esercizio fisico aerobico può aumentare significativamente la crescita del vocabolario nei bambini.

Uno studio condotto da ricercatori dell’Università del Delaware e pubblicato sul Journal of Speech Language and Hearing Research descrive uno dei primi esperimenti sull’effetto dell’esercizio fisico sull’apprendimento del vocabolario nei bambini. E i risultati sono sorprendenti: i bambini che hanno nuotato dopo aver imparato nuove parole erano il 13% più precisi nei test di follow-up rispetto a chi era rimasto seduto a colorare.

Risultati dello studio di Pruitt e Morini 2021 su esercizio fisico e vocabolario
Figura 1: Risultati dello studio che mostra il miglioramento nell’apprendimento del vocabolario dopo esercizio aerobico. Fonte: Pruitt & Morini, Journal of Speech, Language, and Hearing Research, 2021.

Il disegno dello studio

A 48 bambini dai 6 ai 12 anni sono state insegnate nuove parole prima di fare una fra queste tre attività: nuotare, prendere parte a esercizi di CrossFit, o colorare un disegno. Dopo soli 3 minuti di attività, i bambini venivano testati sulla loro capacità di riconoscere e ricordare le parole appena imparate.

📊 Lo studio in numeri

48 Bambini partecipanti (6-12 anni)
+13% Miglioramento con nuoto
3 min Durata dell’esercizio

Esperimento 1: Nuoto (aerobico) vs. colorare
Esperimento 2: CrossFit (anaerobico) vs. colorare
Risultato: Solo l’esercizio aerobico ha migliorato significativamente l’apprendimento.

Il “Miracle-Gro del cervello”

Secondo la ricercatrice capo, Maddy Pruitt, lei stessa un ex nuotatrice universitaria che ora frequenta regolarmente lezioni di CrossFit, i risultati non sono sorprendenti: “L’attività fisica aiuta a codificare nuove parole”, ha spiegato. L’esercizio è noto per aumentare i livelli di fattore neurotrofico cerebrale (BDNF), una proteina che Pruitt descrive come il “Miracle-Gro del cervello”.

Bambino che nuota - esercizio aerobico
Figura 2: L’esercizio aerobico come il nuoto aumenta il BDNF, favorendo l’apprendimento. Foto: Aalborgsdrenge67, Wikimedia Commons (CC0 1.0).

🧠 Cos’è il BDNF?

Il Fattore Neurotrofico Derivato dal Cervello (BDNF) è una proteina che favorisce la crescita, la maturazione e la sopravvivenza dei neuroni. Funziona come un “fertilizzante” per il cervello, promuovendo la neuroplasticità — la capacità del cervello di formare nuove connessioni sinaptiche.

L’esercizio aerobico aumenta significativamente i livelli di BDNF, specialmente nell’ippocampo, l’area cerebrale cruciale per l’apprendimento e la memoria. Questo spiega perché attività come il nuoto possono potenziare l’acquisizione di nuove informazioni, compreso il vocabolario.

Applicazioni pratiche

Pruitt ha condotto la ricerca come parte del suo Master Capstone Project e si è laureata nel 2020. Ora lavora come logopedista in una scuola elementare nella Carolina del Sud, dove mette in pratica le sue scoperte ogni giorno.

“Le mie sessioni sono molto raramente a tavolino”, ha raccontato. “Porto i bambini al parco giochi o facciamo una passeggiata per la scuola durante le sessioni di logopedia”. Un approccio semplice, ma potenzialmente trasformativo per l’efficacia degli interventi logopedici e educativi.

💡 Cosa significa per genitori ed educatori

Per logopedisti e insegnanti: Integrare brevi sessioni di movimento aerobico (3-5 minuti) prima o durante le attività di apprendimento del vocabolario può aumentare significativamente l’efficacia dell’insegnamento. Non servono attrezzature speciali — anche una passeggiata veloce può funzionare.

Per genitori: Se vostro figlio sta imparando nuove parole (in qualsiasi lingua), considerate di fargli fare un po’ di movimento aerobico subito dopo. Una corsa nel parco, qualche vasca in piscina, o anche un gioco di inseguimento possono trasformarsi in alleati inaspettati dell’apprendimento linguistico.

Nota importante: Solo l’esercizio aerobico (nuoto) ha mostrato benefici, mentre l’esercizio anaerobico ad alta intensità (CrossFit) non ha prodotto lo stesso effetto. La chiave sembra essere un’attività moderata e sostenuta, non sforzi esplosivi di breve durata.

Una linea di ricerca promettente

La collaboratrice di Pruitt e coautrice, Giovanna Morini, Professore assistente presso il Dipartimento di Scienze e Disturbi della Comunicazione dell’Università del Delaware, sta accumulando ulteriori dati nel suo laboratorio. Morini sostiene che la maggior parte delle ricerche sull’esercizio fisico lo esaminano dal punto di vista di uno stile di vita sano, senza entrare nell’aspetto dell’acquisizione del linguaggio.

“Eravamo così entusiasti di questo studio perché ha applicazione per medici, operatori sanitari ed educatori che possono metterlo in pratica”, ha detto Morini. “È roba semplice, niente fuori dall’ordinario. Ma potrebbe davvero aiutare a migliorare i risultati di molti interventi”.

Ha affermato che questa può essere una linea di ricerca particolarmente ricca, e ha già un altro studente che sta conducendo un esperimento simile con i bambini piccoli.

Quindi, la prossima volta che vostro figlio deve imparare nuove parole per la scuola o per una lingua straniera, invece di farlo stare seduto davanti ai libri, provate a portarlo in piscina. Le vasche potrebbero non solo rafforzare i muscoli, ma anche il vocabolario — e chi lo sa, magari davvero aprire la strada alla prossima grande scrittrice o scrittore.

🔬 Abstract dello studio originale

Titolo: Examining the role of Physical Activity on Word Learning in School-Aged Children (Valutazione del ruolo dell’attività fisica nell’apprendimento delle parole nei bambini in età scolare)

Metodo: 48 partecipanti (età 6-12 anni) hanno completato un compito di apprendimento di parole in due condizioni: riposo (colorare) ed esercizio. Nella condizione di esercizio, i bambini si sono impegnati in 3 minuti di esercizio aerobico (nuoto, Esperimento 1) o anaerobico (CrossFit, Esperimento 2) dopo l’insegnamento delle parole.

Risultati: Nell’Esperimento 1, l’accuratezza del riconoscimento delle parole era significativamente maggiore dopo l’esercizio aerobico rispetto alla condizione di riposo. Nell’Esperimento 2, non c’era differenza significativa tra esercizio anaerobico e riposo.

Conclusioni: I benefici dell’esercizio sulle abilità linguistiche precedentemente identificati negli adulti si estendono anche ai bambini in età scolare. Tuttavia, solo l’esercizio aerobico (rispetto a quello anaerobico) ha migliorato la capacità dei bambini di acquisire nuove relazioni parola-oggetto.

📚 Riferimento bibliografico

Pruitt, M., & Morini, G. (2021). Examining the role of physical activity on word learning in school-aged children. Journal of Speech, Language, and Hearing Research, 64(8), 3106-3117. doi: 10.1044/2021_JSLHR-20-00359

Accesso allo studio: https://pubs.asha.org/doi/10.1044/2021_JSLHR-20-00359 (accesso limitato)